Due giornate di confronto tra formazione, imprese e innovazione per i Master ASFOR MDGI e HRM
A Villa Campolieto, gli allievi dei Master Stoà hanno presentato i Project Work conclusivi sviluppati in collaborazione con aziende partner nazionali e internazionali, portando in aula analisi, strategie e soluzioni costruite su sfide reali del mondo del business.
Le giornate di maggio dedicate ai Project Work hanno coinvolto gli studenti del Master Accreditato ASFOR in General Management – MDGI e del Master Specialistico Accreditato ASFOR in Gestione delle Risorse Umane – HRM, confermando il valore del metodo Stoà fondato sull’integrazione tra formazione manageriale, confronto con le imprese e apprendimento esperienziale.
I progetti sviluppati dagli allievi hanno affrontato temi centrali per l’evoluzione delle organizzazioni contemporanee: change management, trasformazione digitale, strategie go-to-market, intelligenza artificiale, sviluppo delle competenze, sostenibilità economica e innovazione industriale.
Per il Master MDGI, gli studenti si sono confrontati con aziende come Novartis, CRURATED, Kineton, Trenitalia e Safilo, lavorando su casi concreti e scenari di mercato reali.
Tra i temi approfonditi: l’analisi dei sistemi di controllo dei costi energetici in ambito farmaceutico per Novartis, le strategie di crescita e posizionamento internazionale sviluppate per CRURATED, l’evoluzione dell’AI-Oriented Project Management con Kineton e la progettazione di strategie di fidelizzazione dedicate al target 18-25 anni per Trenitalia.
Particolare attenzione anche al progetto sviluppato con Safilo, focalizzato sulla creazione di una smart chic evolution degli smart glasses Carrera per il mercato femminile, integrando analisi di brand, innovazione e trend consumer.
Nel percorso HRM, invece, gli allievi hanno affrontato progettualità dedicate alla trasformazione delle competenze e dei processi organizzativi insieme a Leonardo, Novartis e SASOL Italy.
I Project Work hanno approfondito temi legati al cambiamento digitale, allo sviluppo dei sistemi di compensation, all’evoluzione delle competenze professionali e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumento di sviluppo delle persone e dei processi HR.
Le presentazioni hanno rappresentato un momento di sintesi del percorso formativo svolto durante l’anno, valorizzando la capacità degli studenti di applicare strumenti manageriali, framework di analisi e approcci strategici a contesti aziendali concreti.
Attraverso il confronto diretto con aziende partner, manager e professionisti, gli allievi hanno potuto sviluppare una visione multidisciplinare e una maggiore consapevolezza delle dinamiche che guidano trasformazione, innovazione e competitività.
Esperienze come queste confermano il valore del modello formativo Stoà, in cui teoria e pratica si integrano costantemente per costruire competenze manageriali capaci di interpretare il cambiamento e affrontare scenari complessi.